Fischio per cantare con eco
Uno più uno nella corrente dura
nell’ora nera
nel filo della notte vuota.
Uno più uno nell’impalcatura urgente
nel giorno rotondo, alata allegria
di colonna aprendo le porte.
Uno più uno nella tenerezza,
nella mano che si rovescia in altre mani,
nella fraternità alimentare.
Uno più uno nel lavoro dell’alba
nell’uffizio del fuoco inesorabile
nel rigoroso limite del basta.
Uno più uno nel passamano della memoria,
nella scoperta dell’essenza,
nella moltiplicazione della parola.
Uno più uno nel questo è nostro,
nel manoscritto della storia,
nel canzoniere di gesta quotidiane.
Uno più uno con zappa e chitarra,
nelle lavagne e nelle mercaterie,
in ogni costellazione della meraviglia umana.
Uno più uno di casa in casa, di popolo
In popolo e in popolo, di mare a mare,
in nostro futuro è nostro, e niente più.
tratto di: Spiegazioni con mar e altri elementi. Uni service, Trento, 2007
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